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Cacio e pepe

ricetta caccio e pepe

Cacio e pepe, simbolo dell’Italia a tavola

Cari amici, ben ritrovati! Oggi proseguiamo il nostro viaggio gastronomico “casalingo” con una delle ricette più gustose ed apprezzate dagli italiani: il formidabile Cacio e Pepe, una specialità originaria del Lazio e diventata, a buon diritto, uno dei più sfiziosi simboli dell’Italia a tavola. La cremosità e la sapidità del pecorino mantecato, unite alla freschezza e all’aromaticità del pepe nero, si sposano a meraviglia con la tendenza dolce della pasta, che, cotta preferibilmente al dente, dà soddisfazione ai denti ad ogni boccone: ecco i punti forti di questo piatto semplice e geniale.

In questo momento di vita appartata, infatti, mi piace l’idea che ognuno di noi possa coccolare se stesso e i propri familiari mettendosi ai fornelli, preparando un manicaretto genuino, senza fronzoli e allo stesso tempo molto appetitoso.

Il cacio e pepe è un piatto eccezionale perché combina insieme pochi elementi di grande qualità, come solo in Italia si possono trovare: la pasta, il formaggio, il pepe… ogni territorio ha le proprie altissime espressioni di questi prodotti. Insomma, una ricetta capace di solleticare il gusto e di creare quell’atmosfera familiare, di festa e di condivisione che tutti amiamo respirare.

Per preparare il cacio e pepe, possiamo scegliere diversi tipi di pasta; tradizionalmente, si utilizzano i tonnarelli, ma ognuno di noi può selezionare il formato e il tipo che preferisce: spaghetti, spaghettini, linguine, rigatoni, maniche, pasta all’uovo come tagliolini o spaghetti alla chitarra, o addirittura il risotto. Non ci sono dogmi né, soprattutto, limiti alla fantasia! Io ho scelto gli spaghetti perché sono solitamente presenti in ogni casa, e in questi giorni in cui occorre limitare gli spostamenti, risultano essere forse la soluzione migliore. Che cosa aspetti, allora? Mettiti il grembiule e comincia a preparare!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

320g di spaghetti – Nella nostra preparazione abbiamo scelto gli spaghetti di Monograno Felicetti.

Cacio e Pepe Palazzo Vialdo
Ingredienti per la preparazione di Cacio e Pepe

200g di pecorino mediamente stagionato (la ricetta originale prevede l’impiego di quello romano ma, se in casa hai del pecorino locale, andrà benissimo e, anzi, potrai valorizzare i prodotti del tuo territorio).
Puoi combinare più tipi di pecorino insieme

Pepe nero in grani q.b.

Sale fino q.b.

Burro – Nella nostra preparazione abbiamo scelto di usare il Burro di Beppino Occelli

ATTREZZATURA

1 pentola per la cottura

1 padella antiaderente in cui risottare gli spaghetti

1 ciotola

1 tagliere o un mortaio

1 pestello

Preparazione

In una pentola, metti a bollire una quantità di acqua più scarsa di quella che utilizzeresti normalmente, in modo che l’acqua di cottura sia più ricca di amido (questo sarà importante quando andrai a “risottare” la pasta); nel frattempo, grattugia il formaggio. Una volta arrivata a bollore, sala l’acqua e butta gli spaghetti. Mentre cuociono, disponi i grani di pepe nero su un tagliere o in un mortaio e schiacciali per bene col pestello (senti che profumo?) Prendi poi metà del pepe pestato e versalo in una padella antiaderente; tostalo a fiamma bassa e giralo con un cucchiaio di legno, aggiungendovi poi uno o due mestoli di acqua di cottura.

Una volta cotti gli spaghetti (molto al dente), scolali dentro la padella conservando l’acqua di cottura; mescolali bene in modo da far loro assorbire tutto l’aroma del pepe nero, mentre proseguono la loro cottura (in questo modo, li stai “risottando”). Aggiungi un mestolo dell’acqua di cottura che hai tenuto da parte ogni volta che ce n’è bisogno.

Intanto, versa metà del pecorino che hai grattugiato in una ciotola e versaci sopra un mestolo di acqua di cottura, rimestandolo energicamente con una frusta affinché non si creino grumi. Al bisogno, aggiungi altra acqua; dopodiché, unisci il pecorino restante, tenendone da parte una piccola quantità per condire il piatto al termine della preparazione. Se vedi che il composto non è abbastanza cremoso, aggiungi eventualmente ancora un po’ di acqua di cottura: l’insieme dovrà essere, appunto, cremoso e omogeneo, senza grumi.

Quando gli spaghetti avranno completato la loro cottura (meglio se al dente, ma dipende dai tuoi gusti), spegni la fiamma e unisci la crema al pecorino. Mescola bene gli spaghetti con una pinza in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino deliziosamente, aggiungendo il pepe che avevi messo da parte. Ora puoi procedere all’impiattamento, arricchendo ogni piatto con un po’ del pecorino restante. Ora i tuoi spaghetti sono pronti per essere assaporati… e tu preparati a ricevere gli elogi dei tuoi commensali!

Per oggi è tutto… Ci risentiamo alla prossima delizia!

Ciao,

Vincenzo

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